Un post in cui non c'è scritto assolutamente niente di sensato ci vuole.. Giusto per rappresentare un po' di cose...
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domenica 16 marzo 2008
SENZA PAROLE
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E fuori piove cristallo, su di un mondo fatto di carta.
Un post in cui non c'è scritto assolutamente niente di sensato ci vuole.. Giusto per rappresentare un po' di cose...
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E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
dov'è il tuo ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passera anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dov'è finito il tuo cuore, ma dov'è finito il tuo cuore.
Was a long and dark December
From the rooftops i remember
There was snow
White snow
Clearly i remember
From the windows they were watching
While we froze down below
When the future's architectured
By a carnival of idiots on show
You'd better lie low
If you love me
Won't you let me know?
Was a long and dark December
When the banks became cathedrals
And the fog
Became God
Priests clutched onto bibles
And went out to fit their rifles
And the cross was held aloft
Bury me in honor
When i'm dead and hit the ground
A love back home unfolds
If you love me
Won't you let me know?
(Guitar Solo)
I don't want to be a soldier
With the captain of some sinking ship
With snow, far below
So if you love me
Why'd you let me go?
I took my love down to violet hill
There we sat in snow
All that time she was silent still
So if you love me
Won't you let me know?
If you love me,
Won't you let me know?
Quando vai via da me porta via quello che sei
sai che peso su di me la tua pelle se poi non c'è
tanto non mi importa quanto cielo dovrò strappare
per coprire e accarezzare quel sorriso
che neanche il mare sa di avere
e se sarai via da me io sarò quello che sei
tu sai che peso ha su di te la mia pelle se poi non c'è
tanto non m'importa quanto cielo dovrò strappare
per coprire e accarezzare quel sorriso
che neanche il mare sa di avere
e non mi importa se anche il cielo non sa aspettare
a lui io dirò
che neanche il mare pensa di avere grandezza uguale
e solo solo e niente perchè
non m'importa
neanche il cielo sa più guardare
ed io fra le stelle
vengo a cercare quel sorriso
che neanche il mare sa di avere
e non mi importa
quanto il cielo dovrà aspettare
a lui io dirò che neanche il mare pensa di avere grandezza uguale
Lo stupore della notte
spalancata
sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso
sulle mie...
É cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor...
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei...
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei...
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei...
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito...
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei...
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei...
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei...
Ma non so spiegarti
che il nostro amore
appena nato
è già finito...
Come può una persona
fare così male?
Come può non aver
guarito il tempo?
Perchè soffro
per quegli
occhiali, quei pochi
capelli, quel sorriso
ironico, quel nome
che mi perseguita?
Perchè non passa
questo maledetto
dolore che mi prende
le ossa?
Perchè piango sul
letto nel quale
non dormimmo mai?
Cancellati dal mio
cervello male friulano,
e tortura la tua
nuova vittima.
Un giorno mi capirà.
è sereno.
l'ombra di un uomo
si riflette per terra.
un uomo?
è l'essere adulti
questa sensazione?
salgo sul treno ora.
forse sì. non so.
torna da lui, è lì che ti aspetta.
torna da lui ti dico,
e non raccontare del mondo
che non ha visto,
che non vedrà.
torna da lui, ti supplico,
e dimentica le stelle,
l’arcipelago, i navigli
e le carezze.
quando sarai fra le sue
labbra, forse, io vivrò.
vorrei essere una pigna,
per caderti in testa.
vorrei essere una rondine,
per portarti primavera.
vorrei essere la sabbia,
per entrarti fra i denti.
vorrei essere la nebbia,
così vedresti solo me.
cos’hai oggi, vento?
sei più inquieto, tanto
da far piegare gli alberi
e da far staccare le foglie
dal ramo, loro nutrimento.
forse porti burrasca?
o forse porti tormento?
smettila di agitarti, vento.
la burrasca ed il tormento
già ci appartengono.
Non è blu oggi il mare.
Non è nemmeno verde.
È, piuttosto, grigio,
arrossato dal sangue
del cuore trafitto.
Non l’avevo mai visto
Di questo colore.
Un’ancora galleggia
fra le pecorelle.
È l’ancora dell’amore
che, ancora una volta,
nuovamente, di nuovo,
non è riuscita ad incagliarsi
nella sabbia.
Chi cerca una bocca infedele
che sappia di fragola e miele
in lei la troverà
Barbara
in lei la bacerà
Barbara.
Lei sa che ogni letto di sposa
è fatto di ortiche e mimosa
per questo ad un'alta età
Barbara
l'amore vero rimanderà
Barbara.
E intanto lei gioca all'amore
scherzando con gli occhi ed il cuore
di chi forse la odierà
Barbara
ma poi la perdonerà
Barbara.
E il vento di sera la invita
a sfogliare la sua margherita
per ogni amore che se ne va
lei lo sa
un altro petalo fiorirà
per Barbara.
Που να΄σαι
σ΄ένα παράθυρο ανοιγμένο
σ΄ένα φεγγάρι προδομένο
που το κοιτάμε πια σαν ξένοι
Πού να΄μαι
σ΄ένα ρολόϊ κολλημένος
στους δείκτες του παγιδευμένος
στιγμή έχω γίνει περασμένη
Που να΄σαι τώρα
που κρυώνω και φοβάμαι
μέσα στο σώμα σου εγώ θέλω
μόνο να΄μαι
μήπως ρωτάς κι εσύ αγάπη μου
πού να΄μαι ή απλά
με διέγραψες
Που να΄σαι απόψε
που οι τοίχοι ιδρώτα στάζουν
κι οι αναμνήσεις γύρω σαν θεριά
ουρλιάζουν
μήπως αγάπη μου οι αγάπες
σε τρομάζουν και δεν επέστρεψες
Πού να΄μαι
στον καναπέ μ΄ένα σεντόνι
που να μυρίζει εσένα ακόμη
και της αγάπης μας τη γλύκα
Πού να΄σαι
σε ποιά αγκαλιά στριφογυρίζεις
ποιόν απ΄τους φόβους σου ξορκίζεις
λίγο να με σκεφτείς σε βρήκα
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