I tuoi occhi nei miei,
profondamente
incastonati, gemme scure,
gemme tristi, cupe,
gemme che se sorridono
abbagliano, stupiscono.
Sesso, sesso dal pianoforte,
sesso che vola, sesso le cui
ali graffiano,
se sfiorano il collo.
E quelle note,
a volte, umide,
mi rigano le guance.
29.06.2008
